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Augusta fossa Ravennam trahitur, ubi Padusa vocatur, quondam Messanicus appellatus 
– Plinius, Naturalis Historia, lib. 3 c. 16 –

Da oltre 40 anni il Centro Polesano di Studi Storici, Archeologici, Etnografici (CPSSAE) opera nell’ambito del volontariato culturale con lo scopo di contribuire alla conoscenza ed alla valorizzazione del patrimonio storico ed in particolare archeologico del Polesine.
Il Centro e il suo Bollettino PADUSA sono legati in primo luogo alla scoperta di Frattesina, l’insediamento proto-urbano datato alla fine dell’età del Bronzo (XII-X sec. a.C.). Ambra baltica, uovo di struzzo, avorio, ceramica di tipo egeo, lavorazione del vetro e del bronzo sono gli indicatori materiali del ruolo storico di Frattesina: il primo sistematico contatto tra Europa e Mediterraneo Orientale attraverso il Caput Adriae, 2000 anni prima di Venezia.
L’attività del CPSSAE sul campo ha portato alla nascita del primo nucleo museale rodigino, oggi “Museo dei Grandi Fiumi” attraverso il quale si è sviluppata una ricerca archeologica sistematica sul territorio polesano,  relativa soprattutto all’evoluzione idrografica del territorio tra Adige e Po ed alla centuriazione di età romana. Il Centro è inoltre attivo nella valorizzazione del patrimonio archeologico di Adria etrusca e romana.

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E’ disponibile in versione on line il volume Padusa 1984

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Ricerche e Scavi

 

Ricerche e scavi in corso

Importante Scoperta: Il più antico resto di umano d’ italia

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le attività di scavo nel corso del 2014

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incisivo superiore da latte del bambino de La Pineta